FIGURE A BADOLTO - Il Testo - il portale della Cultura e delle Tradizioni Popolari
Il Testo - il portale della Cultura e delle Tradizioni Popolari
Questo sito utilizza cookie anche di terze parti che ci aiutano a fornire i nostri servizi, clicca su +Info per saperne di più o negare il consenso
Continuando sul sito o premendo su OK presti il consenso all’uso di tutti i cookie
Narrativa > FIGURE A BADOLTO
 
A. Fiorena - V. Squillacioti
--------
eBook in PDF, pp.110

Il borgo medievale di Badolato, messo in vendita nell‘86 per sopperire al dissesto e allo spopolamento del paese, rischierebbe di perdere la sua identità se non fosse per le sue vestigia e la memoria storica di illustri suoi concittadini. Questo piccolo centro calabrese arroccato su una collina del Golfo di Squillace è oggi una realtà multietnica per la presenza di inglesi, tedeschi e svizzeri che vi soggiornano in diversi periodi dell’anno e per lo stanziamento di una nutrita comunità curda che nel ’98 trovò accoglienza in vecchie case ristrutturate dal comune. Figure a Badolato è un testo che rievoca un passato non certo lontano, ma che appare, per l’incalzare della tecnologia e delle mutazioni demografiche, assai remoto. L’opera tratteggia alcuni personaggi tipici che rimangono impressi nella memoria collettiva, delinea il costume, il modo di vita e la storia di un’epoca. Sono pezzi di storia che devono far riflettere le future generazioni, scrive Fiorenza, uno degli Autori che si sente come investito da un dovere etico per far sopravvivere o meglio rivivere Badolato. Il testo è un documentario di un lungo periodo della storia locale, di quando la vita, scrive il prof. Barbuto nella Presentazione, si svolgeva entro limiti ristretti di casa e chiesa, piazza e bottega, di un reciproco intrecciarsi di fatti minimi che diventano, peraltro, l’esatta misura di una vita collettiva ridotta a poche essenzialissime cose.”.

 Antonio Fiorenza è nato a Badolato il 23 gennaio 1932. Ha trascorso l’infanzia nel suo paese dove ebbe ottimi maestri come lo scrittore e poeta Nicola Caporale che gli ha trasmesso il suo interesse per la cultura umanistica e la sua sensibilità per l’arte. Ha poi studiato nell’Istituto Salesiano di Soverato e ha conseguito la Maturità Classica presso il Liceo “P. Galluppi” di Catanzaro.
Laureatosi in Lettere all’Università di Messina, ha iniziato la sua professione come Insegnate di Lettere e l’ha conclusa da Dirigente Scolastico nelle Scuole Medie. Si è spento a Soverato il 22 dicembre 2008.
 
Vincenzo Squillacioti. Iniziata la formazione in Collegio a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta, ha continuato a studiare da autodidatta diplomandosi all’Istituto Magistrale di Locri.
Ha interrotto malvolentieri gli studi universitari per potersi dedicare a un lavoro produttivo; è entrato così nell’Esercito quale Ufficiale di complemento raggiungendo il grado di Maggiore di Artiglieria.
Abbandonata la carriera militare per esigenze di famiglia, ha fatto per oltre trent’anni l’insegnante elementare, dedicando il tempo libero a lezioni private, a titolo quasi sempre gratuito, a ragazzi di Scuola Media e a studenti delle Scuole Superiori.
Dal 1991 sta dedicando il suo tempo all’Associazione culturale “La Radice”, di Badolato, di cui è socio fondatore; nel 1994 ha fondato, e tuttora dirige, il periodico culturale La Radice con la finalità principale di recuperare il patrimonio storico, linguistico, antropologico,… e di parteciparlo, mediante il periodico, ai Badolatesi sparsi nei cinque continenti, e ai non badolatesi a qualunque titolo interessati.
 

 


 
Aggiungi al carrello
 
Prezzo al negozio
8,00 €
 
Risparmi
1,01 €
 
Prezzo online
6,99 €
Carrello vuoto!
Totale: 0,00 €
Area Riservata
Categorie
Table 'Sql255848_3.categorie_prodotti_liv_1' doesn't exist