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PENSATORI CALABRESI > FRANCESCO FIORENTINO, FELICE TOCCO e l'identità della filosofia ital...
 

                                                                           Santina Manieri
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                                                                        ebook in PDF, pp.162 
                                                                     testo cartaceo cm. 18x12

                                                                        cod. ISSN 2421-082X
                                                                   cod. ISBN 978-88-99017-17-0

                                                                

FRANCESCO FIORENTINO, FELICE TOCCO e l’identità della filosofia italiana dell’Ottocento
Il libro propone un’indagine su Francesco Fiorentino e Felice Tocco, due tra i più significativi filosofi del secondo Ottocento italiano che hanno dato un importante contributo alla cultura italiana ed europea della loro epoca e i cui studi costituiscono ancora oggi un punto di riferimento essenziale per gli storici della filosofia. L’analisi dei due pensatori calabresi proposta mira a tratteggiarne in maniera generale il profilo biografico e intellettuale per poi soffermarsi più diffusamente sul loro interesse per Kant e su quello per il Rinascimento che, a ben vedere, appaiono strettamente correlati. Il loro interesse verso l’epoca rinascimentale rivela la loro posizione intorno ad una problematica cruciale e ampiamente dibattuta nell’Ottocento che è quella della ricerca e della costruzione dell’identità della filosofia italiana o, altrimenti detto, della tradizione filosofica italiana. Nell’approccio al Rinascimento si consolida una metodologia in cui si colgono le tracce di un kantismo legato ai dati provenienti dall’esperienza fenomenica, anche se, giova sottolinearlo, la loro lettura di Kant va ben oltre il rilievo attribuito ai dati sensibili ed empirici e valorizza ampiamente gli orizzonti della libertà e del primato della ragion pratica.

Santina Manieri è Dottore di Ricerca in Etica e Storia della filosofia. In base ai suoi interessi filosofico-morali, in qualità di Assegnista di Ricerca presso l’Università degli Studi della Calabria, ha sviluppato una ricerca volta a mettere in luce e valorizzare il ruolo – spesso invece valutato come secondario o addirittura marginale – della componente kantiana presente nella filosofia italiana. Ciò in particolare a partire dall’indagine del neokantismonel periodo immediatamente post-unitario, ed anzitutto nell’Italia meridionale: dove cioè più immediatamente poteva irragiarsi l’influenza della Scuola hegeliana di Napoli centrata sulla figura e il pensiero di Bertrando Spaventa. Intorno al neokantismo di Francesco Fiorentino e Felice Tocco ha pubblicato diversi saggi e il volume Il ritorno a Kant e lo studio del Rinascimento in Francesco Fiorentino e Felice Tocco, Pellegrini, Cosenza, 2006. In seguito si è occupata del neokantismo di Filippo Masci in Il soggetto morale tra filosofia e scienze. L’etica di Filippo Masci nella filosofia italiana tra Ottocento e Novecento, Napoli 2012.

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